lanterna-di-chiara-collaborazione-politecnico
i 3 Table Of Content
Design e ricerca al servizio della cura: la collaborazione tra HARMONIECARE e il Politecnico di Milano
Home » Design e ricerca al servizio della cura: la collaborazione tra HARMONIECARE e il Politecnico di Milano

Design e ricerca al servizio della cura: la collaborazione tra HARMONIECARE e il Politecnico di Milano

Nel mondo della progettazione per il settore socio-sanitario, il design non è solo un elemento necessario, ma una vera e propria componente fondamentale dell’esperienza di cura.

Ogni spazio, ogni superficie ed ogni arredo, contribuiscono a definire il benessere quotidiano di chi vive e lavora all’interno di RSA, centri diurni e strutture dedicate alla fragilità.

È in questa visione che nasce la collaborazione tra HARMONIECARE e il Dipartimento di Design del Politecnico di Milano, attraverso il LABIRINT Research Atelier: un progetto che unisce ricerca accademica e applicazione concreta, con l’obiettivo di ripensare agli spazi della cura come ambienti accoglienti, funzionali e capaci di generare relazione.

 

Una collaborazione tra ricerca e realtà operativa

All’interno del Dipartimento di Design del Politecnico di Milano, il team di ricerca ha sviluppato una riflessione approfondita sugli ambienti destinati a persone fragili, con particolare attenzione ai contesti legate alle demenze.

Il progetto si fonda su una visione chiara: l’ambiente non è solo uno spazio fisico, ma un vero e proprio habitat, un sistema complesso che integra dimensioni percettive, sensoriali ed emotive.

La collezione nasce infatti come un sistema articolato che comprende palette cromatiche, pattern, soggetti grafici e una serie di elementi di arredo concepiti per generare scenari diversi, adattabili alle esigenze quotidiane.

In questo contesto, HARMONIECARE ha svolto un ruolo chiave: trasformare la ricerca in soluzioni reali, capaci di rispondere alle necessità operative delle strutture socio-sanitarie, garantendo qualità costruttiva, sicurezza e durabilità.

 

Arredi come dispositivi di relazione e benessere

La collezione sviluppata con il Politecnico di Milano interpreta l’arredo come un vero e proprio dispositivo relazionale; non si tratta di semplici mobili, ma di elementi pensati per attivare interazioni, definire micro-scenari, supportare il lavoro di operatori e terapeuti.

L’intero sistema si propone infatti come un vero e proprio strumento in grado di amplificare l’azione terapeutica, attraverso un’estetica dolce, domestica e accogliente.

Ogni elemento può essere combinato, personalizzato e adattato; il risultato è un ambiente dinamico, capace di trasformarsi senza interventi strutturali invasivi, ma attraverso scelte consapevoli di design.

 

LA LANTERNA DI CHIARAUno spazio che accoglie e trasforma

Tra gli arredi più rappresentativi della collezione, spicca la Lanterna di Chiara, un elemento scenografico che reinterpreta in chiave contemporanea l’immaginario della tradizionale lanterna di carta.

La sua forma avvolgente e la luce diffusa che ne permea la superficie, la rendono un punto focale riconoscibile e suggestivo.

Non è soltanto un oggetto luminoso, ma un vero e proprio dispositivo spaziale e sensoriale capace di ridefinire l’atmosfera dell’ambiente.

All’interno della Lanterna possono essere predisposte attività di gruppo o momenti di concentrazione, favorendo esperienze intime raccolte; la luce diventa così elemento di orientamento, contenimento e relazione.

Replicabile in contesti differenti, la Lanterna introduce una dimensione emotiva e simbolica negli spazi comuni, trasformando ambienti ordinari in luoghi di esperienza condivisa.

 

ARREDI ORNELLALa cura del dettaglio nella quotidianità

Ornella è una libreria mobile dalla struttura leggera, pensata per adattarsi a contesti condivisi.

Grazie ai pannelli intercambiabili personalizzabili, che riprendono pattern e soggetti grafici della collezione, Ornella permette di trasformare lo spazio con facilità.

Può creare un angolo più raccolto, fungere da zona filtro o definire una quinta che separa senza isolare.

Questa caratteristica è particolarmente rilevante in RSA e centri diurni, dove la flessibilità degli spazi è essenziale.

Ornella consente di configurare ambienti in base alle attività: momenti di gruppo, laboratori, conversazioni o spazi di pausa.

Non solo contenitore, ma elemento dinamico che dà ritmo e profondità agli ambienti, interpretando l’arredo come strumento di connessione.

 

ARREDI ANGELOLa cura del dettaglio nella quotidianità

Se l’arredo Ornella interviene sulla dimensione collettiva, Angelo lavora invece sulla sfera più intima e personale.

Angelo è un comodino modulare progettato per ambienti ospedalieri e RSA, disponibile in versione singola o doppia.

Le dimensioni sono studiate per integrarsi con i letti più comuni, garantendo funzionalità e compatibilità anche con letti ad altezza ridotta.

Ogni modulo include uno scomparto per effetti personali e presenta forme arrotondate, pensate per garantire sicurezza ed evitare spigoli.

I piani di appoggio, caratterizzati da colori a contrasto, facilitano la riconoscibilità e l’uso quotidiano.

Angelo dimostra come anche un elemento apparentemente semplice possa diventare strumento di comfort, orientamento e identità personale all’interno della stanza.

 

Design come supporto alle terapie e al lavoro degli operatori

L’intera collezione si inserisce in una visione progettuale che guarda alle terapie non farmacologiche e alla qualità della quotidianità delle persone fragili.

Colori, pattern e soggetti naturali, come fiori, farfalle, uccelli, non hanno una funzione meramente decorativa, ma possono diventare stimoli narrativi e strumenti per attivare dialoghi e memorie.

L’ambiente diventa così parte integrante del processo di cura, supportando operatori e terapeuti nella costruzione di scenari relazionali più ricchi e coinvolgenti.

 

Dalla ricerca alla realtà: il ruolo di HARMONIECARE

La collaborazione con il Politecnico di Milano rappresenta per HARMONIECARE un esempio concreto di innovazione responsabile.

HCH non si limita a produrre arredi, ma interpreta e traduce la ricerca in soluzioni operative capaci di rispondere alle esigenze normative, funzionali e organizzative delle strutture socio-sanitarie.

Ogni progetto diventa un equilibrio tra:

  • Visione progettuale
  • Sicurezza
  • Qualità dei materiali
  • Sostenibilità e durata nel tempo

 

Conclusione

Design e cura non sono mondi separati.

Quando la ricerca accademica incontra l’esperienza di un’azienda specializzata nel settore socio-sanitario, nascono soluzioni che migliorano concretamente la qualità degli spazi e della vita quotidiana.

La collaborazione tra HARMONIECARE e il Politecnico di Milano, dimostra che l’innovazione può essere delicata, attenta e profondamente umana.

Perché progettare per la fragilità significa, prima di tutto, progettare con rispetto, competenza e visione.

arredi-aneglo-comodino libreria-ornella-spazi-moderni

Costruisci un ambiente che cura, previene e riposa

CONTATTACI PER UNA PRIMA CONSULENZA

01ARREDI

LETTI ELETTRICI

ZONA GIORNO

ZONA NOTTE

ZONA NOTTE

02AMBIENTI

ALZHEIMER

CENTRI PER L'AUTISMO

MINIALLOGGI

03REALIZZAZIONI